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giovedì 27 aprile 2017
Metro Cavour, Raggi e Meleo in tour contestate dai residenti: "No a Monti pedonale" „Metro Cavour, Raggi e Meleo in tour contestate dai residenti: "No a Monti pedonale"“
Metro Cavour, Raggi e Meleo in tour contestate dai residenti: "No a Monti pedonale"
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Contestazione al Sindaco Raggi sul progetto di Isola Ambientale
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Metro Cavour, Raggi e Meleo in tour contestate dai residenti: "No a Monti pedonale"
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Contestazione al Sindaco Raggi sul progetto di Isola Ambientale
e pedonalizzazione nel Rione Monti.
Che siano i residenti a decidere con un Referendum.
Che siano i residenti a decidere con un Referendum.
da romatoday.it
Sindaca e assessore visitano la stazione riqualificata da Atac
con il progetto pilota Art Stop Monti. Insorgono i cittadini del rione
contro il progetto di pedonalizzazione: "Raggi ci ascolti"
Metro Cavour, Raggi e Meleo in tour contestate dai residenti: "No a Monti pedonale"
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Giro nella metro Cavour (con contestazione) per la sindaca Virginia Raggi,
accompagnata dall'assessore Linda Meleo e dal consigliere e presidente
della Commissione Mobilità Enrico Stefano. La stazione è la prima
riqualificata da Atac con la collaborazione di giovani artisti under 30
nell'ambito del progetto pilota Art Stop Monti:
dodici lavori di sei artisti - selezionati dal 6 aprile al 31 maggio -
che tramite una call troveranno spazio nei locali rinnovati e ripuliti.
Primo protagonista che anticipa gli interventi a rotazione è Rub Kandy,
artista romano che oggi ha mostrato il suo "#IntheMoodForLoveRome", un
intervento site specific che resterà visibile per 12 mesi. Dalle scritte
al neon, alle fotografie scattate dall'artista in diverse stazioni sono
vari i linguaggi utilizzati per raccontare chi vive i mezzi di
trasporto nel quotidiano. Raggi ascolta le spiegazioni dell'artista
che la accompagna nel tour, stretta tra fotografi, qualche fan che le
strappa un selfie ma soprattutto proteste dei residenti del rione.
Siamo a Monti, quartiere da tempo in fermento per un progetto di pedonalizzazione pronto a calare dall'alto - questa l'accusa - della giunta Cinque Stelle. "Il rione non ha padrone, decidiamo noi sulla pedonalizzazione" e ancora "Raggi la senti questa voce? Parla con noi".
Slogan e striscioni sorretti dai cittadini e qualcuno steso alle
finestre, affiancano dall'inizio alla fine la breve passeggiata della
prima cittadina. Lei però non batte il colpo sperato.
"Vogliamo sederci e confrontarci con calma sul progetto, cosa che ancora nonostante le tantissime richieste non è avvenuta" spiega Lisa Roscioni del Coordinamento Comitati Monti. "Con
la pedonalizzazione del rione così ammazziamo gli artigiani e apriamo
alla movida incontrastata, ai tavolini, diventiamo come Trastevere o
come San Lorenzo. Questo è un quartiere di botteghe". Qualche modifica alla mobilità sì, è da fare. Ma non così. "Su
via dei Serpenti dove il traffico invece è un problema hanno aumentato
il flusso, togliendolo da strade come via Urbana che sta benissimo come
sta" spiega la consigliera municipale dei Radicali, Nathalie Naim "i Cinque Stelle stanno completamente ignorando il volere dei romani. Questo progetto non lo vuole nessuno".
Una posizione condivisa a livello municipale da destra a sinistra. Sul posto anche il consigliere di Fratelli d'Italia, Stefano Tozzi. "Vogliamo
che siano i cittadini a dover decidere con un referendum municipale.
Oggi c'è stata una dimostrazione pacifica di gente che vuole continuare a
stare nel proprio rione"
Ai cittadini rispondono Meleo e Stefàno. "È
stato fatto uno studio, l'ascolto in Commissione Mobilità c'è stato:
non potete dire che vogliamo distruggere il rione perchè non è vero" replica l'assessore. Mentre Stefàno promette ma frena: "Entro aprile vi garantisco che ci vediamo, ci incontreremo però vi dico che non si può pensare di eliminare del tutto l'isola ambientale".
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Metro Cavour, Raggi e Meleo in tour contestate dai residenti: "No a Monti pedonale"
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Così Roma dimentica i bambini: l'area giochi tra risse, spaccio e degrado
Roma dimentica i bambini,
risse, spaccio e degrado al parco di Colle Oppio,
quanto ancora i cittadini devono sopportare questa situazione?
risse, spaccio e degrado al parco di Colle Oppio,
quanto ancora i cittadini devono sopportare questa situazione?
da ilgiornale.it
È stato, forse, troppo clemente il New York Times quando, entrando a gamba tesa nelle disavventure della Capitale, scriveva: “I nuovi politici non sono migliori dei vecchi”.
Basta fare due passi nel cuore di Roma, infatti, per rendersi conto che l’amministrazione anti-establishment è riuscita a fare anche peggio di chi l’ha preceduta.
Un esempio lampante di quanto appena detto ci giunge da Colle Oppio,
il parco archeologico che – ogni anno – conduce milioni di turisti al
cospetto del monumento più visitato al mondo: il Colosseo. Ma quest’area
verde di Roma, drammaticamente abbandonata al degrado, non è solo una
delle principali passerelle turistiche dell’Urbe. Qui, tra antichi
ruderi e sentieri, c’è anche una piccola area giochi attrezzata, l’unica della zona, dove decine di bambini, ogni giorno, sperimentano la difficile convivenza con risse, spaccio di droga ed accampamenti abusivi.
“Noi non ce ne andiamo”
Sono da
poco passate le 18 quando, giovedì scorso, scoppia una rissa tra alcuni
immigrati che stanno bivaccando vicino all’area giochi, in quel momento
particolarmente affollata, di Colle Oppio. Nel parco non c’è un presidio
di sicurezza, di rado si vede passare qualche pattuglia, perciò spetta
alle mamme chiamare il 113. La polizia arriva, controlla i documenti del
gruppetto: “Sono dei richiedenti asilo di etnia curda, hanno le carte
in regola per rimanere”, afferma un agente facendo spallucce di fronte
alle richieste dei genitori. La pattuglia se ne va. Gli immigrati, come
anticipato, restano. Ma, a sorpresa, restano anche le mamme. “Pochi
minuti fa è scoppiata una rissa, ma non è una cosa che accade di rado –
racconta Silvia – noi ci siamo abituate, tant’è che le
mamme ormai conoscono la situazione, si spaventano, ma non abbandonano
il parco”. E pensare che “la pericolosità di quest’area – s’inserisce Giorgio, il papà di Flavio – l’abbiamo segnalata anche mesi fa quando ci fu la vicenda dello stupro della donna australiana che
dalla stazione Termini venne portata qui, di notte, e violentata a
pochi passi dal parco giochi. Ricordo che, all’epoca, si mossero troupe
televisive e giornali, ma al caso mediatico non ha fatto seguito nessun
tipo di intervento per sorvegliare un minimo questa zona”.
Bambini “immersi” nel degrado
Ma
l’affaire sicurezza, pur essendo in cima alle preoccupazioni dei
genitori, non è certo il solo nodo da sciogliere. “Il giardino non è mai
stato più sporco di così”, sostengono le mamme ed i papà, costretti a
far giocare i propri figli in un’area che – a volerle fare un
complimento – può esser definita “degradata”. A partire dall’erba alta,
sino ad arrivare agli avanzi di cibo ed alle bottiglie di birra
disseminate ovunque, passando per gli indumenti abbandonati a terra o
sulle cancellate che proteggono le vestigia romane. I giacigli di
cartone, i materassi e le coperte, in alcuni tratti, arrivano a
ricoprire interamente il prato. E c’è persino una latrina a cielo
aperto, proprio dietro all’area giochi, che emana un fetore
insopportabile. Poi ci sono le siringhe. “Nel parco,
così come in tutto il quartiere – prosegue Silvia – è tornata
prepotentemente la droga, quindi troviamo sia siringhe usate ma anche,
molto spesso, siamo testimoni di scambi di droga”, racconta questa
giovane mamma indicando la vegetazione incolta dove, a suo dire, gli
spacciatori sono soliti nascondere le sostanze che trafficano.
Per le foto clicca qui >> goo.gl/EhKG7D
Si presenta così, nonostante i 600mila euro stanziati in occasione del Giubileo della Misericordia, il parco di Colle Oppio. Tanto il Servizio giardini quanto l’Ama,
rispettivamente competenti della manutenzione e della pulizia della
villa, dopo una serie di interventi che le mamme di Colle Oppio
definiscono “spot”, latitano. E, all’orizzonte, lo scenario è ancor più
fosco: in quel del Campidoglio, infatti, si è optato per la linea
“sperimentale” e, per ovviare al problema, è stato deciso di ricorrere
alle associazioni di volontariato che, a titolo gratuito, faranno da
“stampella” alla zoppicante amministrazione grillina. Basterà?
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lunedì 1 febbraio 2016
Colle Oppio, Tozzi - Mollicone (FDI): "Bene riqualificazione"
Omniroma
COLLE OPPIO, TOZZI-MOLLICONE (FDI): "BENE RIQUALIFICAZIONE"
Roma, 29 GEN
"Come Fdi-An festeggiamo anche noi l'avvenuta
riqualificazione del parco del Colle Oppio con i fondi del Giubileo. Si è
dato seguito alla pluriennale battaglia della destra di far
riqualificare questo gioiello al centro di Roma, teatro di tanti momenti
spensierati per i cittadini romani.
Anche negli incontri con le
autorità prefettizie abbiamo sempre sottolineato la necessità di
riqualificare e mettere in sicurezza il
parco dando seguito alle tante manifestazioni dei comitati cittadini.
Sarà ora importante avviare un piano regolatore di manutenzione del
parco con le associazioni e le istituzioni del territorio, insieme alla
programmazione di attività culturali".
È quanto dichiarano in una nota
congiunta gli esponenti di Fdi-An, Stefano Tozzi capogruppo nel
Municipio I e Federico Mollicone responsabile comunicazione.
red 291523 GEN 16 NNNN
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lunedì 19 maggio 2014
Zona a Reddito Limitato
Omniroma-ZTL, TOZZI (FDI-AN): "ROMANI BEFFATI, DIMINUZIONI TARIFFE SONO FARSA"
(OMNIROMA) Roma, 08 MAG - "Se da una parte la giunta Marino ha deciso di rivedere i rincari per la ztl, a seguito delle proteste dei cittadini e delle mozioni congiunte presentate in I Municipio su proposta di Fratelli d'Italia, le diminuzioni delle tariffe per i residenti del centro storico sono state accolte solo per Testaccio e San Lorenzo, mentre per gli altri rioni si continuerà a pagare 1036 euro". Lo dichiara in una nota il capogruppo di FdI-An in I Municipio, Stefano Tozzi.
"Una vera e propria beffa per i cittadini del centro che, insieme a noi - aggiunge - erano stati rassicurati sulla volontà di abbassare tutte le tariffe. L'amministrazione capitolina adegui le tariffe anche per quanto riguarda gli altri varchi, è assurdo che Marino faccia cassa sulla pelle dei cittadini".
sabato 21 dicembre 2013
Dormitorio per senzatetto e luogo di bivacchi, il Parco di Colle Oppio divorato dal degrado
da: lungotevere.org
Roma, 21 dic 2013 – Appena dieci giorni fauna fiaccolata dei residenti ne aveva denunciato le gravi condizioni di degrado. Oggi al Parco di Colle Oppio poco è cambiato: nessun pronunciamento è arrivato dall’amministrazione e le misure a tutela della pubblica fruizione dell’area verde sono ancora insufficienti.
Per questo, i cittadini sono tornati a ‘manifestare’ questa mattina nei giardini di Colle Oppio, “armati” di scope, rastrelli e secchi a volontà per “fare il primo passo”: cioè pulire il parco, anche con la collaborazione di Ama. “E’ una manifestazione spontanea di chi vive questo parco ed è esausta del degrado che è sotto gli occhi di tutti “, ha commentato Silvia Iorio, residente in zona.
Ad appoggiare l’iniziativa, promossa da comitati e associazioni del Rione Monti, anche il gruppo Fratelli d’Italia del I Municipio con il consigliere municipale, Stefano Tozzi.“Oggi è la seconda giornata di protesta, come anticipato nella fiaccolata dell’11 dicembre, per proseguire nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo lo stato in cui versa questo parco – ha dichiarato il consigliere - cerchiamo di ripristinarne il decoro, raccogliendo secchi di rifiuti, in attesa che venga risolto il problema dell’affidamento alla cooperativa che fino a questa estate ha ben gestito il parco”.
La situazione nell’area verde di Colle Oppio è infatti degenerata proprio lo scorso luglio, quando il contratto della cooperativa affidataria è scaduto, senza poi essere rinnovato.
Risultato? Le foto parlano da sé. Fontane storiche adibite a dormitori, con cartoni e coperte lasciati da chi la sera tonerà ad utilizzare lo stesso giaciglio di fortuna. Acque torbide, insozzate dai resti delle cene e dai vetri di bottiglia accumulati di giorno in giorno. Altrettanto nelle aree giochi, dove le mamme portano ancora i figli, tra vetri rotti, lamette e rifiuti di ogni genere.
Di manutenzione ordinaria quindi non se ne parla, ma anche la sicurezza lascia a desiderare. Perché il parco, non più gestito dalla cooperativa, non viene neanche regolarmente chiuso. “Riqualificare l’area è ora la priorità, - ha aggiunto Tozzi –restaurando le fontane storiche, i cigli e i giardini, ma attendiamo anche una presa di posizione da parte dell’amministrazione - che ancora non c’è stata - in merito ai rifugiati politici che vivono nel parco”.
Isabella Foderà
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venerdì 20 dicembre 2013
Domani pulizia del Parco!
Dopo la splendida e riuscitissima fiaccolata svolta dieci giorni fa proprio all'interno del Parco di Colle Oppio, scendiamo di nuovo in strada armati di scope, palette e secchi,
diamo un'ulteriore risposta concreta ai problemi del nostro Rione!
Se le istituzioni continuano a latitare, saremo noi cittadini a rimboccarci le maniche per risolvere i problemi di degrado e pulizia all'interno del Parco!
Per tutti quelli che non vogliono stare a guardare ed aspettare che le cose cambino da sole, ci vediamo domattina dalle ore 10 al Bar "Da Nunzia" all'interno del Parco.
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sabato 14 dicembre 2013
Fiaccolata contro il degrado del Parco di Colle Oppio
da ilmessaggero.it
Fiaccole contro «il degrado del Parco di Colle Oppio». È l'iniziativa che si è svolta questa sera nella zona del parco, dopo il reportage-denuncia del Messaggero. Al corteo hanno preso parte, oltre ad abitanti della zona, anche Federico Mollicone, dirigente nazionale di Fratelli d'Italia. «Vi hanno partecipato centinaia di residenti - riferisce -, contro il degrado e l'insicurezza del parco». In una locandina di annuncio dell'evento, sottoscritta da diverse associazioni e comitati si legge: «Il problema del Parco di Colle Oppio è anche la sua generale riqualificazione. Quali progetti sono previsti?».
In una nota congiunta con il vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Fabio Rampelli, Mollicone scrive: «Da mesi il parco di Colle Oppio a Roma vive una situazione di degrado senza precedenti: una tendopoli a cielo aperto nel quale più di 100 immigrati bivaccano all'interno di un'area di alto pregio architettonico e paesaggistico. Uno scempio a due passi dal Colosseo e nella totale indifferenza del ministro dell'Integrazione Kyenge e del sindaco di Roma Marino, che oltre a solidarizzare fintamente, lasciano circa 80 richiedenti asilo politico, quasi tutti di origine africana, in un'area archeologica e nemmeno espellono i clandestini. Kyenge e Marino non hanno alzato un dito per trasferire in adeguati centri d'accoglienza queste persone, molte delle quali accampate in rifugi di fortuna e in condizioni di estrema precarietà soprattutto in questi giorni di grande freddo. Tale stato di abbandono del parco provoca non solo problemi di igiene e di sicurezza, ma anche di tensione sociale visto che alcuni immigrati godono peraltro dello status di rifugiati politici».
«Oltre ad esprimere vicinanza e solidarietà ai residenti annunciamo la partecipazione alla fiaccolata di questa sera contro il degrado - concludono -. Fratelli d'Italia presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Alfano e al ministro dell'Integrazione Kyenge per chiedere il ripristino della legalità all'interno dell'area, l'espulsione dei clandestini e il trasferimento degli immigrati in centri di accoglienza».
da ilquotidianodellazio.it
Cento fiaccole contro il degrado: è questa l'iniziativa promossa dai residenti e comitati di quartiere che hanno sfilato oggi. La lunga serpentina ha compostamente percorso Viale del Monte Oppio per protestare contro lo stato d'abbandono in cui versa uno dei parchi storici più belli e centrali di Roma.
La protesta si è conclusa con un comizio in cui tutte le realtà hanno preso la parola e descritto le criticità cui odiernamente i residenti sono esposti. Gli iscritti del centro anziani, le mamme e i frequentatori dell'area verde hanno focalizzato i loro interventi su igiene e sicurezza.
"Le fontanelle emanano odore di urina e a terra è pieno di siringhe": così afferma una mamma che ha protestato insieme al proprio figlio "nonostante il freddo, perchè la situazione è progressivamente diventata insostenibile e va denunciata".
"Peggio del terzo mondo", sostiene invece un atleta che tutte le mattine è costretto a fare lo slalom tra rifiuti e avanzi di pic nic sparpagliati ovunque.
"Bisogna riqualificare il parco, l'unica discarica a cielo aperto che ospita le meraviglie più belle del mondo", afferma un altro.
Per fortuna sul tema c'è un'interrogazione parlamentare, come comunica Federico Mollicone di Fratelli d'Italia, e in particolare sulla questione immigrazione e sulla maxi-tendopoli abusiva presente all'interno del parco.
Ancora da Fratelli d'Italia si solleva la voce del consigliere del I Municipio Stefano Tozzi, che fa riferimento al grosso investimento sostenuto dalla nuova amministrazione di Roma Capitale per valorizzare i beni monumentali e i Fori Imperiali: "A 100 metri dalle attenzioni del Sindaco - sostiene Tozzi - c'è il parco storico di Colle Oppio con le sue fontane monumentali, i ruderi romani e la stupenda Domus Aurea". "Eppure - prosegue il consigliere di Fratelli d'Italia - quest'area di indiscutibile pregio archeologico è stata inspiegabilmente esclusa dal piano di valorizzazione cittadina".
In attesa di ottenere risposte, i cittadini mantengono accesa la loro fiaccola, facendo luce sulle realtà dimenticate di Roma.
La protesta si è conclusa con un comizio in cui tutte le realtà hanno preso la parola e descritto le criticità cui odiernamente i residenti sono esposti. Gli iscritti del centro anziani, le mamme e i frequentatori dell'area verde hanno focalizzato i loro interventi su igiene e sicurezza.
"Le fontanelle emanano odore di urina e a terra è pieno di siringhe": così afferma una mamma che ha protestato insieme al proprio figlio "nonostante il freddo, perchè la situazione è progressivamente diventata insostenibile e va denunciata".
"Peggio del terzo mondo", sostiene invece un atleta che tutte le mattine è costretto a fare lo slalom tra rifiuti e avanzi di pic nic sparpagliati ovunque.
"Bisogna riqualificare il parco, l'unica discarica a cielo aperto che ospita le meraviglie più belle del mondo", afferma un altro.
Per fortuna sul tema c'è un'interrogazione parlamentare, come comunica Federico Mollicone di Fratelli d'Italia, e in particolare sulla questione immigrazione e sulla maxi-tendopoli abusiva presente all'interno del parco.
Ancora da Fratelli d'Italia si solleva la voce del consigliere del I Municipio Stefano Tozzi, che fa riferimento al grosso investimento sostenuto dalla nuova amministrazione di Roma Capitale per valorizzare i beni monumentali e i Fori Imperiali: "A 100 metri dalle attenzioni del Sindaco - sostiene Tozzi - c'è il parco storico di Colle Oppio con le sue fontane monumentali, i ruderi romani e la stupenda Domus Aurea". "Eppure - prosegue il consigliere di Fratelli d'Italia - quest'area di indiscutibile pregio archeologico è stata inspiegabilmente esclusa dal piano di valorizzazione cittadina".
In attesa di ottenere risposte, i cittadini mantengono accesa la loro fiaccola, facendo luce sulle realtà dimenticate di Roma.
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giovedì 18 luglio 2013
martedì 7 maggio 2013
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