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giovedì 27 aprile 2017

Piazza Vittorio, online il bando per i lavori: stanziati quasi 3 milioni

È dal 2010 che aspettiamo.
Una bella vittoria.

da roma.corriere.it
 
La gara pubblicata sul sito del Comune. L’intervento prevede, tra l’altro, la realizzazione di un orto botanico con la piantumazione di oltre 1.200 specie arboree. Saranno valorizzati anche i resti monumentali e la Porta Magica.

 
 
È stata pubblicata lunedì 10 aprile sul sito web del Comunela gara d’appalto per la riqualificazione di piazza Vittorio, cuore pulsante del rione Esquilino, che rinasce grazie a un progetto condiviso con il territorio e i suoi cittadini. Il bando prevede la risistemazione del giardino e la manutenzione del verde per i primi due anni, per un importo complessivo di 2 milioni e 875 mila euro: oltre ai 2,5 milioni già previsti nel piano di interventi finanziato dai fondi del Giubileo, una delibera di giunta capitolina ha previsto ulteriori 375 mila euro. Il lavoro di progettazione ha visto un intenso confronto tra Roma Capitale e i comitati di quartiere. L’intervento di recupero punta a risolvere alcune criticità evidenti che coinvolgono l’area, come il degrado e la parziale perdita del verde. Sono previste la manutenzione delle pavimentazioni e dei volumi, la realizzazione di nuovi percorsi nel verde, l’eliminazione di barriere visive e infine la creazione di un vero orto botanico con la piantumazione di 1.200 nuove essenze arboree, provenienti da ogni parte del mondo.
Ci sarà anche una «collina acrobatica»
Verranno ridisegnate le aree naturalistiche, con un nuovo percorso che si ispirerà al disegno originario, riperimetrate l’area cani e l’area giochi per i bimbi mentre, in corrispondenza dell’edificio liberty, verrà realizzata una pavimentazione in sampietrini come era in origine. La collina artificiale che nasconde l’accesso alla centrale di controllo della metropolitana verrà trasformata in una «collina acrobatica», con strutture ludiche per i più giovani. La recinzione dei Trofei di Mario sarà ridisegnata in modo da permettere di riaprire il percorso tra i resti monumentali e la Porta Magica. Infine sarà ripristinata la fontana del Rutelli e sarà prevista la modellazione degli spazi verdi con percorsi trattati con ghiaia stabilizzata.

Così Roma dimentica i bambini: l'area giochi tra risse, spaccio e degrado


Roma dimentica i bambini,
risse, spaccio e degrado al parco di Colle Oppio,
quanto ancora i cittadini devono sopportare questa situazione?


da ilgiornale.it

È stato, forse, troppo clemente il New York Times quando, entrando a gamba tesa nelle disavventure della Capitale, scriveva: “I nuovi politici non sono migliori dei vecchi”. 


Basta fare due passi nel cuore di Roma, infatti, per rendersi conto che l’amministrazione anti-establishment è riuscita a fare anche peggio di chi l’ha preceduta.
Un esempio lampante di quanto appena detto ci giunge da Colle Oppio, il parco archeologico che – ogni anno – conduce milioni di turisti al cospetto del monumento più visitato al mondo: il Colosseo. Ma quest’area verde di Roma, drammaticamente abbandonata al degrado, non è solo una delle principali passerelle turistiche dell’Urbe. Qui, tra antichi ruderi e sentieri, c’è anche una piccola area giochi attrezzata, l’unica della zona, dove decine di bambini, ogni giorno, sperimentano la difficile convivenza con risse, spaccio di droga ed accampamenti abusivi.


“Noi non ce ne andiamo”

Sono da poco passate le 18 quando, giovedì scorso, scoppia una rissa tra alcuni immigrati che stanno bivaccando vicino all’area giochi, in quel momento particolarmente affollata, di Colle Oppio. Nel parco non c’è un presidio di sicurezza, di rado si vede passare qualche pattuglia, perciò spetta alle mamme chiamare il 113. La polizia arriva, controlla i documenti del gruppetto: “Sono dei richiedenti asilo di etnia curda, hanno le carte in regola per rimanere”, afferma un agente facendo spallucce di fronte alle richieste dei genitori. La pattuglia se ne va. Gli immigrati, come anticipato, restano. Ma, a sorpresa, restano anche le mamme. “Pochi minuti fa è scoppiata una rissa, ma non è una cosa che accade di rado – racconta Silvia – noi ci siamo abituate, tant’è che le mamme ormai conoscono la situazione, si spaventano, ma non abbandonano il parco”. E pensare che “la pericolosità di quest’area – s’inserisce Giorgio, il papà di Flavio – l’abbiamo segnalata anche mesi fa quando ci fu la vicenda dello stupro della donna australiana che dalla stazione Termini venne portata qui, di notte, e violentata a pochi passi dal parco giochi. Ricordo che, all’epoca, si mossero troupe televisive e giornali, ma al caso mediatico non ha fatto seguito nessun tipo di intervento per sorvegliare un minimo questa zona”.

Bambini “immersi” nel degrado

Ma l’affaire sicurezza, pur essendo in cima alle preoccupazioni dei genitori, non è certo il solo nodo da sciogliere. “Il giardino non è mai stato più sporco di così”, sostengono le mamme ed i papà, costretti a far giocare i propri figli in un’area che – a volerle fare un complimento – può esser definita “degradata”. A partire dall’erba alta, sino ad arrivare agli avanzi di cibo ed alle bottiglie di birra disseminate ovunque, passando per gli indumenti abbandonati a terra o sulle cancellate che proteggono le vestigia romane. I giacigli di cartone, i materassi e le coperte, in alcuni tratti, arrivano a ricoprire interamente il prato. E c’è persino una latrina a cielo aperto, proprio dietro all’area giochi, che emana un fetore insopportabile. Poi ci sono le siringhe. “Nel parco, così come in tutto il quartiere – prosegue Silvia – è tornata prepotentemente la droga, quindi troviamo sia siringhe usate ma anche, molto spesso, siamo testimoni di scambi di droga”, racconta questa giovane mamma indicando la vegetazione incolta dove, a suo dire, gli spacciatori sono soliti nascondere le sostanze che trafficano. 

Per le foto clicca qui >> goo.gl/EhKG7D

Si presenta così, nonostante i 600mila euro stanziati in occasione del Giubileo della Misericordia, il parco di Colle Oppio. Tanto il Servizio giardini quanto l’Ama, rispettivamente competenti della manutenzione e della pulizia della villa, dopo una serie di interventi che le mamme di Colle Oppio definiscono “spot”, latitano. E, all’orizzonte, lo scenario è ancor più fosco: in quel del Campidoglio, infatti, si è optato per la linea “sperimentale” e, per ovviare al problema, è stato deciso di ricorrere alle associazioni di volontariato che, a titolo gratuito, faranno da “stampella” alla zoppicante amministrazione grillina. Basterà?

lunedì 1 febbraio 2016

Colle Oppio, Tozzi - Mollicone (FDI): "Bene riqualificazione"


Omniroma
COLLE OPPIO, TOZZI-MOLLICONE (FDI): "BENE RIQUALIFICAZIONE"

Roma, 29 GEN

"Come Fdi-An festeggiamo anche noi l'avvenuta riqualificazione del parco del Colle Oppio con i fondi del Giubileo. Si è dato seguito alla pluriennale battaglia della destra di far riqualificare questo gioiello al centro di Roma, teatro di tanti momenti spensierati per i cittadini romani. 
Anche negli incontri con le autorità prefettizie abbiamo sempre sottolineato la necessità di riqualificare e mettere in sicurezza il parco dando seguito alle tante manifestazioni dei comitati cittadini. Sarà ora importante avviare un piano regolatore di manutenzione del parco con le associazioni e le istituzioni del territorio, insieme alla programmazione di attività culturali". 
È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi-An, Stefano Tozzi capogruppo nel Municipio I e Federico Mollicone responsabile comunicazione. 

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venerdì 20 novembre 2015

Municipio, Tozzi (FDI - AN): "No alla chiusura del mercato di Via Sommelier"


Omniroma-MUNICIPIO, TOZZI (FDI-AN): “NO ALLA CHIUSURA DEL MERCATO DI VIA SOMMELIER”

(OMNIROMA) Roma, 19 NOV - “Approvata oggi una risoluzione dal Consiglio del I Municipio affinché venga scongiurata la chiusura del mercato di Via Sommelier. Una richiesta sciagurata della soprintendenza di Stato che a nostro avviso è andata assolutamente oltre le sue competenze entrando nel merito di argomenti squisitamente di competenza municipale. 

Come Fdi riteniamo di aver dato voce alle istanze dei residenti dell'Esquilino che più volte, in tante assemblee pubbliche, ci chiedevano di non far chiudere questo presidio commerciale e sociale presente sul territorio da oltre 80 anni. La giunta Municipale ora ha uno strumento in più fornito dal Consiglio per opporsi a questa assurda decisione. Una scelta grave che grazie anche all’iniziativa di Fdi, e al nostro senso di responsabilità nel creare un atto il più ampiamente condiviso da tutte le forze politiche del municipio, auspichiamo si riesca ad arginare. Registriamo l'astensione del M5S che non ha voluto aderire, mentre Fdi si conferma l’unica forza politica all’opposizione, responsabile e costruttiva”.
 
E’ quanto dichiara, in una nota, Stefano Tozzi, capogruppo di Fdi-An nel I Municipio.

mercoledì 25 giugno 2014

Municipio I, cittadini contestano Marino: "Basta con le favole"


da romait.it

Lo dico al sindaco'. È questo il nome dell’iniziativa che prende il via oggi: un camper che girerà per i Municipi di Roma, con il fine di ascoltare i romani e le romane. Appare entusiasta il sindaco Marino nell’annunciare, sul suo profilo Facebook, la partenza del camper da via Guglielmo Pepe, nel Municipio I.

Duro, invece, il giudizio di Stefano Tozzi, capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in Municipio I, il quale dichiara che “mentre il sindaco Marino si esibisce dal suo camper nell’ennesimo spot propagandistico davanti ai giornalisti all’Esquilino per chiedere cosa non funziona nel quartiere, i residenti continuano a vivere nel degrado e nell’incuria”.

Secondo quanto riferisce Tozzi, infatti, “da anni i cittadini dello storico rione aspettano che i progetti di riqualificazione già finanziati dal centrodestra di piazza Vittorio vengano realizzatii. Dopo lo stanziamento straordinario di 2 milioni di euro da parte dell’allora assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale Fabrizio Ghera, predisposto e condiviso insieme a tutte le realtà territoriali, comitati le associazioni e comitati di quartiere, il progetto di riqualificazione sta marcendo nei cassetti delle stanze del Campidoglio per colpa dell’inerzia del sindaco e della sua Giunta”.

“Il primo lotto – continua Tozzi – quello esterno, come promesso era già partito e tutti i cittadini aspettavano l’inizio dei lavori ma ancora non si è visto niente. Nel frattempo la piazza affoga in un degrado sconfortante dove insieme alla mancata riqualificazione del verde abbiamo una situazione di degrado assoluto con bivacchi ormai fuori controllo”.

A fronte di tutti questi motivi, il capogruppo in Municipio Tozzi, altri esponenti di FdI-An del Municipio I e alcuni cittadini residenti hanno regalato al sindaco il Libro delle Favole di Esopo, “per ricordare al sindaco che i cittadini dell'Esquilino vogliono i fatti concreti e non la propaganda”. 

mercoledì 21 maggio 2014

Sos decoro

Roma è abbandonata al degrado più totale, l' Esquilino sono mesi che aspetta che l'attuale amministrazione avvii un progetto di riqualificazione per Piazza Vittorio che versa in condizioni disastrose. Difronte all' incapacità del sindaco Marino venerdì scendiamo in Piazza insieme ai cittadini per restituire a una delle piazze più belle di Roma una dignità.

venerdì 4 aprile 2014

E' Viale Manzoni o Berlino Est???





da romait.it

“Abbattiamo il muro” è lo slogan di chiusura del volantino, a firma di Federico Mollicone e Stefano Tozzi, distribuito stamani dai militanti di Fratelli d’Italia a residenti e commercianti dell’Esquilino.

Un grido che fa eco alla Berlino est d’altri anni, diventato paradossalmente attuale per quellaporzione di cittadini ‘separata’ in seguito all’intervento di pedonalizzazione dei Fori Imperiali voluto da Marino. Residenti e commercianti, separati dalla lunga barriera di new jersey, si sono uniti a Fratelli d’Italia per chiedere all’Amministrazione di mantenere fede agli accordi presi.

“Siamo qui in viale Manzoni, angolo via Merulana, per denunciare l’ennesima presa in giro che la giunta Marino sta compiendo nei confronti dei cittadini del Rione Esquilino, ai quali, prima di Natale, era stata promessa la rimozione delle barriere di new jersey sia su via Labicana che su viale Manzoni” - racconta Stefano Tozzi, presente all’azione di stamani con i suoi ragazzi.
 “Quando siamo arrivati sotto le Feste i lavori sono stati sospesi e viale Manzoni è rimasta così com’era stata organizzata in seguito alla finta pedonalizzazione” - denuncia Tozzi, allarmato da questioni non meramente estetiche, ma anche legate alla non compatibilità delle barriere con i canoni della sicurezza stradale.

Stando a quanto apprendiamo sul posto, quella della rimozione del new jersey è solo una tra le tante promesse non mantenute dal Sindaco, infatti, “era anche stato promesso di ripristinare i parcheggi a spina, di utilizzare le vecchie caserme per i parcheggi e di mettere i cordoli in via Emanuele Filiberto per permettere al tram di farsi strada nel marasma di traffico che attanagli l’Esquilinio” - conclude Tozzi.

sabato 21 dicembre 2013

Dormitorio per senzatetto e luogo di bivacchi, il Parco di Colle Oppio divorato dal degrado

da: lungotevere.org
Roma, 21 dic 2013 – Appena dieci giorni fauna fiaccolata dei residenti ne aveva denunciato le gravi condizioni di degrado. Oggi al Parco di Colle Oppio poco è cambiato: nessun pronunciamento è arrivato dall’amministrazione e le misure a tutela della pubblica fruizione dell’area verde sono ancora insufficienti.
Per questo, i cittadini sono tornati a ‘manifestare’ questa mattina nei giardini di Colle Oppio, “armati” di scope, rastrelli e secchi a volontà per “fare il primo passo”: cioè pulire il parco, anche con la collaborazione di Ama. “E’ una manifestazione spontanea di chi vive questo parco ed è esausta del degrado che è sotto gli occhi di tutti “, ha commentato Silvia Iorio, residente in zona.
Ad appoggiare l’iniziativa, promossa da comitati e associazioni del Rione Monti, anche il gruppo Fratelli d’Italia del I Municipio con il consigliere municipale, Stefano Tozzi.“Oggi è la seconda giornata di protesta, come anticipato nella fiaccolata dell’11 dicembre, per proseguire nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo lo stato in cui versa questo parco – ha dichiarato il consigliere - cerchiamo di ripristinarne il decoro, raccogliendo secchi di rifiuti, in attesa che venga risolto il problema dell’affidamento alla cooperativa che fino a questa estate ha ben gestito il parco”.

La situazione nell’area verde di Colle Oppio è infatti degenerata proprio lo scorso luglio, quando il contratto della cooperativa affidataria è scaduto, senza poi essere rinnovato.
Risultato? Le foto parlano da sé. Fontane storiche adibite a dormitori, con cartoni e coperte lasciati da chi la sera tonerà ad utilizzare lo stesso giaciglio di fortuna. Acque torbide, insozzate dai resti delle cene e dai vetri di bottiglia accumulati di giorno in giorno. Altrettanto nelle aree giochi, dove le mamme portano ancora i figli, tra vetri rotti, lamette e rifiuti di ogni genere.
Di manutenzione ordinaria quindi non se ne parla, ma anche la sicurezza lascia a desiderare. Perché il parco, non più gestito dalla cooperativa, non viene neanche regolarmente chiuso. “Riqualificare l’area è ora la priorità, - ha aggiunto Tozzi –restaurando le fontane storiche, i cigli e i giardini, ma attendiamo anche una presa di posizione da parte dell’amministrazione - che ancora non c’è stata - in merito ai rifugiati politici che vivono nel parco”.
Isabella Foderà

venerdì 20 dicembre 2013

Domani pulizia del Parco!


Dopo la splendida e riuscitissima fiaccolata svolta dieci giorni fa proprio all'interno del Parco di Colle Oppio, scendiamo di nuovo in strada armati di scope, palette e secchi, 
diamo un'ulteriore risposta concreta ai problemi del nostro Rione!
Se le istituzioni continuano a latitare, saremo noi cittadini a rimboccarci le maniche  per risolvere i problemi di degrado e pulizia all'interno del Parco! 
Per tutti quelli che non vogliono stare a guardare ed aspettare che le cose cambino da sole, ci vediamo domattina dalle ore 10 al Bar "Da Nunzia" all'interno del Parco.

sabato 14 dicembre 2013

Fiaccolata contro il degrado del Parco di Colle Oppio


da ilmessaggero.it

Fiaccole contro «il degrado del Parco di Colle Oppio». È l'iniziativa che si è svolta questa sera nella zona del parco, dopo il reportage-denuncia del Messaggero. Al corteo hanno preso parte, oltre ad abitanti della zona, anche Federico Mollicone, dirigente nazionale di Fratelli d'Italia. «Vi hanno partecipato centinaia di residenti - riferisce -, contro il degrado e l'insicurezza del parco». In una locandina di annuncio dell'evento, sottoscritta da diverse associazioni e comitati si legge: «Il problema del Parco di Colle Oppio è anche la sua generale riqualificazione. Quali progetti sono previsti?».


In una nota congiunta con il vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera Fabio Rampelli, Mollicone scrive: «Da mesi il parco di Colle Oppio a Roma vive una situazione di degrado senza precedenti: una tendopoli a cielo aperto nel quale più di 100 immigrati bivaccano all'interno di un'area di alto pregio architettonico e paesaggistico. Uno scempio a due passi dal Colosseo e nella totale indifferenza del ministro dell'Integrazione Kyenge e del sindaco di Roma Marino, che oltre a solidarizzare fintamente, lasciano circa 80 richiedenti asilo politico, quasi tutti di origine africana, in un'area archeologica e nemmeno espellono i clandestini. Kyenge e Marino non hanno alzato un dito per trasferire in adeguati centri d'accoglienza queste persone, molte delle quali accampate in rifugi di fortuna e in condizioni di estrema precarietà soprattutto in questi giorni di grande freddo. Tale stato di abbandono del parco provoca non solo problemi di igiene e di sicurezza, ma anche di tensione sociale visto che alcuni immigrati godono peraltro dello status di rifugiati politici».

«Oltre ad esprimere vicinanza e solidarietà ai residenti annunciamo la partecipazione alla fiaccolata di questa sera contro il degrado - concludono -. Fratelli d'Italia presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Alfano e al ministro dell'Integrazione Kyenge per chiedere il ripristino della legalità all'interno dell'area, l'espulsione dei clandestini e il trasferimento degli immigrati in centri di accoglienza».

da ilquotidianodellazio.it

Cento fiaccole contro il degrado: è questa l'iniziativa promossa dai residenti e comitati di quartiere che hanno sfilato oggi. La lunga serpentina ha compostamente percorso Viale del Monte Oppio per protestare contro lo stato d'abbandono in cui versa uno dei parchi storici più belli e centrali di Roma

La protesta si è conclusa con un comizio in cui tutte le realtà hanno preso la parola e descritto le criticità cui odiernamente i residenti sono esposti. Gli iscritti del centro anziani, le mamme e i frequentatori dell'area verde hanno focalizzato i loro interventi su igiene e sicurezza.
"Le fontanelle emanano odore di urina e a terra è pieno di siringhe": così afferma una mamma che ha protestato insieme al proprio figlio "nonostante il freddo, perchè la situazione è progressivamente diventata insostenibile e va denunciata".
"Peggio del terzo mondo", sostiene invece un atleta che tutte le mattine è costretto a fare lo slalom tra rifiuti e avanzi di pic nic sparpagliati ovunque.
"Bisogna riqualificare il parco, l'unica discarica a cielo aperto che ospita le meraviglie più belle del mondo", afferma un altro.

Per fortuna sul tema c'è un'interrogazione parlamentare, come comunica Federico Mollicone di Fratelli d'Italia, e in particolare sulla questione immigrazione e sulla maxi-tendopoli abusiva presente all'interno del parco.
Ancora da Fratelli d'Italia si solleva la voce del consigliere del I Municipio Stefano Tozzi, che fa riferimento al grosso investimento sostenuto dalla nuova amministrazione di Roma Capitale per valorizzare i beni monumentali e i Fori Imperiali: "A 100 metri dalle attenzioni del Sindaco - sostiene Tozzi - c'è il parco storico di Colle Oppio con le sue fontane monumentali, i ruderi romani e la stupenda Domus Aurea". "Eppure - prosegue il consigliere di Fratelli d'Italia - quest'area di indiscutibile pregio archeologico è stata inspiegabilmente esclusa dal piano di valorizzazione cittadina".

In attesa di ottenere risposte, i cittadini mantengono accesa la loro fiaccola, facendo luce sulle realtà dimenticate di Roma.

giovedì 23 maggio 2013

Nel ricordo degli esuli Fiumani, Istriani e Dalmati



L'amore per il territorio e per il Rione Esquilino si manifesta anche con la conservazione della memoria. La sezione del MSI di Colle Oppio si chiamava Istria e Dalmazia proprio perchè i maggiori frequentatori erano i profughi giuliano-dalmati che vivevano all'Esquilino nelle caserme di Santa Croce e nelle zone limitrofe Colle Oppio. Abbiamo restituito un pezzo di storia che si stava dimenticando nel Rione, una storia di italiani due volte, per nascita e per convinzione che furono accolti fraternamente a Roma a differenza dell'accoglienza che i comunisti a Bologna gli riservarono. La domenica pomeriggio nella sezione c'era una piccola balera dove si ballava ed i maggiori frequentatori erano giuliano-dalmati. Gli anni del dopoguerra, gli anni delle manifestazioni per Trieste italiana, gli anni che videro protagonista la destra sono un patrimonio del rione. Ieri abbiamo salutato quei profughi con deferente rispetto e con convinto orgoglio. La maestra fiumana che ha vissuto nelle caserme di Santa Croce per 3 anni alla cerimonia ha dichiarato: " abbiamo tanto sofferto, c'erano pochi soldi ma la dignità non ci è mai mancata e ce l'abbiamo fatta!". Evviva

domenica 12 maggio 2013

Via Statilia finalmente è parco!







Dopo 20 anni grazie al nostro impegno viene riqualificata l'intera area che comprende l'acquedotto romano di Via Statilia e viene realizzato un parco funzionale ai cittadini con panchine e passeggiata lungo gli archi e con esso la cancellata di protezione nelle ore notturne.
Un progetto fortemente voluto da tutti noi e condiviso con i cittadini ed i residenti del Rione.