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giovedì 27 aprile 2017

Così Roma dimentica i bambini: l'area giochi tra risse, spaccio e degrado


Roma dimentica i bambini,
risse, spaccio e degrado al parco di Colle Oppio,
quanto ancora i cittadini devono sopportare questa situazione?


da ilgiornale.it

È stato, forse, troppo clemente il New York Times quando, entrando a gamba tesa nelle disavventure della Capitale, scriveva: “I nuovi politici non sono migliori dei vecchi”. 


Basta fare due passi nel cuore di Roma, infatti, per rendersi conto che l’amministrazione anti-establishment è riuscita a fare anche peggio di chi l’ha preceduta.
Un esempio lampante di quanto appena detto ci giunge da Colle Oppio, il parco archeologico che – ogni anno – conduce milioni di turisti al cospetto del monumento più visitato al mondo: il Colosseo. Ma quest’area verde di Roma, drammaticamente abbandonata al degrado, non è solo una delle principali passerelle turistiche dell’Urbe. Qui, tra antichi ruderi e sentieri, c’è anche una piccola area giochi attrezzata, l’unica della zona, dove decine di bambini, ogni giorno, sperimentano la difficile convivenza con risse, spaccio di droga ed accampamenti abusivi.


“Noi non ce ne andiamo”

Sono da poco passate le 18 quando, giovedì scorso, scoppia una rissa tra alcuni immigrati che stanno bivaccando vicino all’area giochi, in quel momento particolarmente affollata, di Colle Oppio. Nel parco non c’è un presidio di sicurezza, di rado si vede passare qualche pattuglia, perciò spetta alle mamme chiamare il 113. La polizia arriva, controlla i documenti del gruppetto: “Sono dei richiedenti asilo di etnia curda, hanno le carte in regola per rimanere”, afferma un agente facendo spallucce di fronte alle richieste dei genitori. La pattuglia se ne va. Gli immigrati, come anticipato, restano. Ma, a sorpresa, restano anche le mamme. “Pochi minuti fa è scoppiata una rissa, ma non è una cosa che accade di rado – racconta Silvia – noi ci siamo abituate, tant’è che le mamme ormai conoscono la situazione, si spaventano, ma non abbandonano il parco”. E pensare che “la pericolosità di quest’area – s’inserisce Giorgio, il papà di Flavio – l’abbiamo segnalata anche mesi fa quando ci fu la vicenda dello stupro della donna australiana che dalla stazione Termini venne portata qui, di notte, e violentata a pochi passi dal parco giochi. Ricordo che, all’epoca, si mossero troupe televisive e giornali, ma al caso mediatico non ha fatto seguito nessun tipo di intervento per sorvegliare un minimo questa zona”.

Bambini “immersi” nel degrado

Ma l’affaire sicurezza, pur essendo in cima alle preoccupazioni dei genitori, non è certo il solo nodo da sciogliere. “Il giardino non è mai stato più sporco di così”, sostengono le mamme ed i papà, costretti a far giocare i propri figli in un’area che – a volerle fare un complimento – può esser definita “degradata”. A partire dall’erba alta, sino ad arrivare agli avanzi di cibo ed alle bottiglie di birra disseminate ovunque, passando per gli indumenti abbandonati a terra o sulle cancellate che proteggono le vestigia romane. I giacigli di cartone, i materassi e le coperte, in alcuni tratti, arrivano a ricoprire interamente il prato. E c’è persino una latrina a cielo aperto, proprio dietro all’area giochi, che emana un fetore insopportabile. Poi ci sono le siringhe. “Nel parco, così come in tutto il quartiere – prosegue Silvia – è tornata prepotentemente la droga, quindi troviamo sia siringhe usate ma anche, molto spesso, siamo testimoni di scambi di droga”, racconta questa giovane mamma indicando la vegetazione incolta dove, a suo dire, gli spacciatori sono soliti nascondere le sostanze che trafficano. 

Per le foto clicca qui >> goo.gl/EhKG7D

Si presenta così, nonostante i 600mila euro stanziati in occasione del Giubileo della Misericordia, il parco di Colle Oppio. Tanto il Servizio giardini quanto l’Ama, rispettivamente competenti della manutenzione e della pulizia della villa, dopo una serie di interventi che le mamme di Colle Oppio definiscono “spot”, latitano. E, all’orizzonte, lo scenario è ancor più fosco: in quel del Campidoglio, infatti, si è optato per la linea “sperimentale” e, per ovviare al problema, è stato deciso di ricorrere alle associazioni di volontariato che, a titolo gratuito, faranno da “stampella” alla zoppicante amministrazione grillina. Basterà?

lunedì 1 febbraio 2016

Colle Oppio, Tozzi - Mollicone (FDI): "Bene riqualificazione"


Omniroma
COLLE OPPIO, TOZZI-MOLLICONE (FDI): "BENE RIQUALIFICAZIONE"

Roma, 29 GEN

"Come Fdi-An festeggiamo anche noi l'avvenuta riqualificazione del parco del Colle Oppio con i fondi del Giubileo. Si è dato seguito alla pluriennale battaglia della destra di far riqualificare questo gioiello al centro di Roma, teatro di tanti momenti spensierati per i cittadini romani. 
Anche negli incontri con le autorità prefettizie abbiamo sempre sottolineato la necessità di riqualificare e mettere in sicurezza il parco dando seguito alle tante manifestazioni dei comitati cittadini. Sarà ora importante avviare un piano regolatore di manutenzione del parco con le associazioni e le istituzioni del territorio, insieme alla programmazione di attività culturali". 
È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi-An, Stefano Tozzi capogruppo nel Municipio I e Federico Mollicone responsabile comunicazione. 

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domenica 12 ottobre 2014

No al Parco dormitorio!



Ieri pomeriggio abbiamo pulito il Parco del Colle Oppio e svolto un volantinaggio per la riqualificazione del parco, chiedendo alle istituzioni capitoline e municipali maggiore sicurezza e maggior decoro!


Da qualche mese a questa parte il Parco del Colle Oppio, uno dei più belli di Roma, vetrina della Capitale per milioni di turisti, è diventato nuovamente una tendopoli dove centinaia di immigrati dormono e bivaccano. Siamo al paradosso che a 100 metri di distanza si parla di valorizzazione dei Fori mentre nel Parco ci sono problemi di igiene e di sicurezza, che trasformano il centro di Roma in una città del terzo mondo, a cui si aggiunge anche la preoccupazione per le precarie condizioni di queste persone, che sono costrette a dormire per terra e con l’arrivo dell’inverno saranno costrette a scaldarsi con qualche rimedio di fortuna. E’ una situazione non più tollerabile, quanto sta accadendo nella nostra città, e in particolare in questo storico Rione, ci preoccupa fortemente. C’è grande allarme soprattutto tra i cittadini che pagano gli errori del centrosinistra sulle politiche della sicurezza e sull’immigrazione selvaggia, sono ormai quotidiane le notizie di scippi, spaccio di droga e risse che avvengono all’ Esquilino e in particolare nel parco di Colle Oppio.                                        

NO AL PARCO DORMITORIO!

sabato 29 marzo 2014

La rinascita di Colle Oppio


da romait.it

“L’Assemblea capitolina ha approvato con 23 voti favorevoli, 4 contrari e 0 astenuti la mozione a firma congiunta Fdi-An che impegna il sindaco e la giunta oltre che ad effettuare i necessari e immediati interventi di sgombero e bonifica del parco di Colle Oppio, a predisporre un programma di controllo costante di tutta l'area da parte del corpo di polizia locale di Roma Capitale, in stretto coordinamento con la polizia di Stato, volto a prevenire ogni occupazione abusiva del parco e a impedire al suo interno il compimento di qualunque attività illegale”  -  questo l’annuncio diffuso da Fabrizio Ghera, capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale.
Il provvedimento prevede anche la riqualificazione delle aree più critiche del Parco di Colle Oppio e la valorizzazione del vecchio Roseto Comunale. Gli interventi vedranno il diretto coinvolgimento di cittadini e associazioni di residenti che da sempre si battono per il ripristino di legalità e decoro di quell’area.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione della mozione su Colle Oppio, una battaglia che Fratelli d’Italia porta avanti da tempo e che per primi abbiamo denunciato al fianco di residenti e cittadini”  -  commenta Stefano Tozzi, capogruppo nel Municipio I FdI-An. Tozzi ed i ragazzi della sezione di Colle Oppio avevano coralmente denunciato lo stato di degrado ed abbandono del Parco con una fiaccolata in viale del Monte Oppio lo scorso Dicembre.
“FdI rimarrà al fianco dei cittadini e vigilerà affinché l’Amministrazione capitolina provveda ad inserire le risorse necessarie per avviare una riqualificazione complessiva del parco di Colle Oppio e delle aree adiacenti”  -  conclude Tozzi.

sabato 21 dicembre 2013

Dormitorio per senzatetto e luogo di bivacchi, il Parco di Colle Oppio divorato dal degrado

da: lungotevere.org
Roma, 21 dic 2013 – Appena dieci giorni fauna fiaccolata dei residenti ne aveva denunciato le gravi condizioni di degrado. Oggi al Parco di Colle Oppio poco è cambiato: nessun pronunciamento è arrivato dall’amministrazione e le misure a tutela della pubblica fruizione dell’area verde sono ancora insufficienti.
Per questo, i cittadini sono tornati a ‘manifestare’ questa mattina nei giardini di Colle Oppio, “armati” di scope, rastrelli e secchi a volontà per “fare il primo passo”: cioè pulire il parco, anche con la collaborazione di Ama. “E’ una manifestazione spontanea di chi vive questo parco ed è esausta del degrado che è sotto gli occhi di tutti “, ha commentato Silvia Iorio, residente in zona.
Ad appoggiare l’iniziativa, promossa da comitati e associazioni del Rione Monti, anche il gruppo Fratelli d’Italia del I Municipio con il consigliere municipale, Stefano Tozzi.“Oggi è la seconda giornata di protesta, come anticipato nella fiaccolata dell’11 dicembre, per proseguire nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica riguardo lo stato in cui versa questo parco – ha dichiarato il consigliere - cerchiamo di ripristinarne il decoro, raccogliendo secchi di rifiuti, in attesa che venga risolto il problema dell’affidamento alla cooperativa che fino a questa estate ha ben gestito il parco”.

La situazione nell’area verde di Colle Oppio è infatti degenerata proprio lo scorso luglio, quando il contratto della cooperativa affidataria è scaduto, senza poi essere rinnovato.
Risultato? Le foto parlano da sé. Fontane storiche adibite a dormitori, con cartoni e coperte lasciati da chi la sera tonerà ad utilizzare lo stesso giaciglio di fortuna. Acque torbide, insozzate dai resti delle cene e dai vetri di bottiglia accumulati di giorno in giorno. Altrettanto nelle aree giochi, dove le mamme portano ancora i figli, tra vetri rotti, lamette e rifiuti di ogni genere.
Di manutenzione ordinaria quindi non se ne parla, ma anche la sicurezza lascia a desiderare. Perché il parco, non più gestito dalla cooperativa, non viene neanche regolarmente chiuso. “Riqualificare l’area è ora la priorità, - ha aggiunto Tozzi –restaurando le fontane storiche, i cigli e i giardini, ma attendiamo anche una presa di posizione da parte dell’amministrazione - che ancora non c’è stata - in merito ai rifugiati politici che vivono nel parco”.
Isabella Foderà

venerdì 20 dicembre 2013

Domani pulizia del Parco!


Dopo la splendida e riuscitissima fiaccolata svolta dieci giorni fa proprio all'interno del Parco di Colle Oppio, scendiamo di nuovo in strada armati di scope, palette e secchi, 
diamo un'ulteriore risposta concreta ai problemi del nostro Rione!
Se le istituzioni continuano a latitare, saremo noi cittadini a rimboccarci le maniche  per risolvere i problemi di degrado e pulizia all'interno del Parco! 
Per tutti quelli che non vogliono stare a guardare ed aspettare che le cose cambino da sole, ci vediamo domattina dalle ore 10 al Bar "Da Nunzia" all'interno del Parco.