Visualizzazione post con etichetta Andrea De Priamo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Andrea De Priamo. Mostra tutti i post

martedì 29 aprile 2014

“Disastro Marino”. Presidio di Fratelli d’Italia contro il taglio degli stipendi e gli inciuci con gli okkupanti



da secoloditalia.it

Disastro Marino. Contro il racket delle occupazioni abusive, il degrado della capitale e l’umiliazione dei dipendenti comunali Fratelli d’Italia alza la voce e si fa interprete della rabbia dei romani nei confronti del sindaco “straniero” che giorno dopo giorno conferma la sua vocazione al dilettantismo. Sotto la Lupa, davanti alle scale di Palazzo Senatorio, un centinaio di militanti sono scesi in piazza al grido di “Giù le mani dal salario accessorio” dietro lo striscione “Marino mani di forbice. Taglia gli stipendi invece degli sprechi”. Nel mirino la decisione del primo cittadino di eliminare dalla busta paga dei dipendenti il salario accessorio, una sorta di indennità di poche decine di euro prevista in base alla categoria: una mannaia per chi arriva a stento a 1300 euro al mese. L’ultima boutade di un sindaco che non sa più cosa inventarsi per alzare la testa schiacciato ormai dal Pd romano e commissariato da Renzi. «È un’altra situazione gestita in modo dilettantesco – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio Fabrizio Ghera, tra i promotori della manifestazione – Marino e Nieri prima chiedono al ministero dell’Economia un parere sul bilancio e poi senza nemmeno stendere un rigo di controdeduzione ne accettano supinamente i diktat, accanendosi pure contro i dipendenti capitolini». La relazione del Mef affronta tanti tempi come quello dei dirigenti, ma guarda caso si è andato a “picchiare” solo sul salario dei dipendenti. Perché? «Ed è strano – aggiunge Ghera – che proprio il settore di cui parla il Mef è retto da un dirigente esterno il cui contratto è stato prorogato di altri sei mesi poco tempo fa». Qui assistiamo a una sorta di Robin Hood al contrario – spiegano i manifestanti armati di cartelli e megafono – si toglie ai poveri per dare ai ricchi. Chiediamo che il salario accessorio sia garantito perché è a rischio la vita di 25mila dipendenti. Ghera è poi salito in Campidoglio per consegnare al sindaco una lettera in cui Fratelli d’Italia sottolinea che «una decurtazione di alcune centinaia di euro significa per i capitolini non riuscire a mantenere un dignitoso livello di vita quotidiana». In piazza anche l’eurodeputato Marco Scurria, Andrea De Priamo, Federico Rocca e Fabio Rampelli che ha puntato l’indice contro l’ultima operazione di Marino: «Quello che va colpito sono gli sprechi veri. Non si capisce perché si discute prima di tagli ai dipendenti, che non sono colpevoli di questi sprechi. Bisogna essere seri e andare ad intaccare i privilegi, le consulenze d’oro e gli stipendi incompatibili con la crisi economica». Nel mirino della protesta anche contro la vergognosa vicenda degli inciuci con gli okkupanti che è solo «l’ultima tappa, in ordine di tempo, di un percorso segnato da gaffes e figuracce che il sindaco di Roma ha inanellato in questi 11 mesi, dalla finta pedonalizzazione dei Fori, alla buffonata del concorsone, dai maxi compensi agli staff di segreteria alle spese folli per le consulenze esterne».

lunedì 14 aprile 2014

A Colle Oppio c'è già aria di Primavera





da romait.it

Si è svolta ieri, nella cornice del Parco di Colle Oppio, a due passi dal Colosseo, la Festa di Primavera , alla sua prima edizione, che ha visto la partecipazione di molte Associazioni culturali e di quartiere – come RomaAntica, Modavi Onlus, Gruppo Storico Romano, Laboratorio D'Azione - ma soprattutto di famiglie e bambini.

La giornata è iniziata alle 10, con incontri dedicati sia ai bambini, che ai più grandi. Da una parte, una lezione dimostrativa di prepugilistica, dall’altra la Protezione Civile con i bambini.
Verso le 12, si è svolto un dibattito, al quale hanno preso parte anche Andrea De Priamo, Federico Mollicone, Romolo Staccioli e Sandro Bari. Il fulcro del dibattito: la Domus Aurea (richiusa poco dopo la restaurazione e nuovamente da restaurare) e il Parco della Polveriera, nella parte di Colle Oppio c.d. ‘alta’.  
Le iniziative, soprattutto per i bambini, sono continuante anche nel pomeriggio. Alcuni ‘Gladiatori’ hanno anche portato nella ‘Roma Antica’ i bambini presenti.

Si è trattato di una bella ed importante iniziativa: un grande coinvolgimento per chiedere la riqualificazione del Parco, affinché questo torni nella piena disponibilità del territorio e dei cittadini.
Un sentiero, questo, del percorso insaugurato con la mozione a firma di FdI-An – approvata dall’Assemblea Capitolina con 23 voti favorevoli, 4 contrari e 0 astenuti – avente ad oggetto l’impegno, per il sindaco e la Giunta, di effettuare “i necessari e immediati interventi di sgombero e bonifica del parco di Colle Oppio, a predisporre un programma di controllo costante di tutta l'area da parte del corpo di polizia locale di Roma Capitale, in stretto coordinamento con la polizia di Stato, volto a prevenire ogni occupazione abusiva del parco e a impedire al suo interno il compimento di qualunque attività illegale”.

Gli organizzatori, tra cui Francesco Todde, si dicono soddisfatti della buona riuscita dell’iniziativa: “Finalmente abbiamo fatto rivivere il parco – ha dichiarato – che fino a un mese fa era in condizioni di degrado allucinanti”.

Stefano Tozzi, consigliere del I Municipio Roma Centro, e Andrea De Priamo, portavoce della Costituente Romana FdI-An, invitati alla Festa e al dibattito insieme ad altri esperti, hanno anche sottolineato l’importanza del coinvolgimento della Soprintendenza ai Beni Culturali nel progetto di riqualificazione di questo Parco, soprattutto per quanto riguarda gli interventi da portare a termine nella zona della Domus Aurea.

In occasione della 'Festa di Primavera', è partita anche una raccolta firme per chiedere la riqualificazione del Parco di Colle Oppio.